Piedi nell'acqua
Ritenzione idrica

Quando il corpo trattiene più acqua del dovuto

Il caldo, il sale nascosto in molti cibi confezionati, ore passate senza muoversi: sono tutti fattori che spingono il corpo a trattenere più liquidi di quanto servirebbe. Il risultato si vede — e si sente — soprattutto a fine giornata, tra gambe pesanti, gonfiore diffuso e quella sensazione di corpo appesantito.

Contrariamente a quanto si pensa, bere di più aiuta a contrastare la ritenzione, non a peggiorarla: quando il corpo percepisce di avere acqua a sufficienza, tende a trattenerne di meno. Anche ridurre il sale aggiunto e muoversi regolarmente — anche solo con una camminata quotidiana — fanno una differenza reale nel tempo.

Alcune piante drenanti, come la betulla, il tarassaco o l'ananas, possono dare un supporto in più nei periodi più critici, sempre scelte in base alla situazione: la ritenzione legata al ciclo ormonale, per esempio, ha bisogno di un approccio diverso da quella legata semplicemente al caldo estivo.

Se il gonfiore è persistente, asimmetrico o accompagnato da altri sintomi, è comunque bene parlarne con attenzione: non tutto ciò che sembra ritenzione lo è davvero, e vale la pena esserne sicuri.

Il corpo trattiene quello che teme di non ritrovare. Dargli fiducia — e acqua — è spesso il primo passo.
A cura di Paolo e Serena Chiussi, farmacisti — aggiornato il 2 settembre 2026

Queste informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista: se il disturbo persiste, peggiora o hai dubbi sulla tua situazione, parlane con noi in farmacia.

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